L’eterno ritorno

Silvio Berlusconi appare immortale e immutabile; è solo un’altra illusione di un venditore di stiracchiate speranze. Noi ora proviamo a dare lettura del Berlusconi 2017, quello che pur non potendosi candidare è ancora sulla cresta dell’onda, una fenice che è risorta dopo l’uccisione, firmata Matteo Renzi, nell’elezione di Mattarella, ma che non è nemmeno alla sua prima resurrezione politica. Il suo modello, strettamente demagogico, resiste nonostante sia privo di un’ideologia, uno scopo ultimo; egli si prefigura da sempre come capo dei “moderati”, una moderazione, appunto, puramente ideologica, perché la libertà propagandata è intesa, sì in ambito liberista, ma soprattutto come assenza di remore, figlia del soddisfacimento dei piaceri caratteristico dell’edonismo reaganiano. Continua a leggere “L’eterno ritorno”

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